Il dilemma del salentino al bar a colazione

  • Autore: lucia frascerra
  • 09 gen, 2018

Dolce o salato?

tazze di caffè espresso

Che la colazione costituisca spesso un dilemma è una cosa abbastanza risaputa, perché si sa, non c’è cosa più estasiante che alzarsi la mattina e nutrirsi con prodotti che oltre a mettere in moto l’organismo in modo ottimale, siano anche in grado di dare una marcia in più all’inizio di ogni giornata.

Per il salentino la situazione si fa ancora più seria, poiché se la maggior parte delle persone è abituata al dolce o al salato e ne predilige una delle due forme durante le sue colazioni, il pugliese è invece perennemente in conflitto all’idea di dover scegliere tra una o l’altra pietanza: in ogni caso, dopo aver degustato appieno l’alimento scelto, si rimarrà tutto il giorno con il desiderio di assaggiare anche l’altro.

La mattina al bar

Finché si è di quelle persone che preferiscono fare colazione a casa, spesso la questione neanche si pone, ma coloro che per un motivo o per un altro sono abitudinari mattinieri del bar, conoscono bene invece la difficoltà del non lasciarsi trasportare dai molteplici odori mattutini e saltare del tutto i propri appuntamenti quotidiani.

La colazione è una cosa seria ed il salentino lo sa! Scegliere tra dolce o salato significa dare una specifica impostazione alla propria mattinata, dalla quale molto probabilmente dipenderà il mood dell’intera giornata. La scelta è importante è vero, ma dall’esperienza degli artigiani ristoratori e di chi ogni mattina si prodiga per mettere a proprio agio ogni salentino che desideri degustare una colazione di prima scelta, ne viene fuori che la migliore scelta è sempre quella fatta senza pensare: è l’odore del cibo e la conseguente acquolina che si forma tra le papille gustative a dover indirizzare la decisione del cliente!

La scelta

Rustici con formaggio e salumi, torte e cornetti salati ancora caldi, oppure pasticcini e l’inimitabile pasticciotto, il più famoso dei dolci salentini che con la sua croccante doratura riesce ad allietare anche la mattinate più grigie.

C’è chi preferisce il rustico perché si sveglia con la voglia di salato e sa che una colazione con una buona dose di calorie e carboidrati complessi sia di massima importanza per iniziare la giornata; ma anche colui che il salato preferisce relegarlo a momenti successivi della quotidianità e la mattina invece dedicarsi alla degustazione del pasticciotto, per affondare i propri pensieri in un dolce ripieno che in breve possa dare tutta la vitalità di cui si ha bisogno per vivere al meglio tutto il resto del giorno.

Autore: lucia frascerra 09 gen, 2018

Che la colazione costituisca spesso un dilemma è una cosa abbastanza risaputa, perché si sa, non c’è cosa più estasiante che alzarsi la mattina e nutrirsi con prodotti che oltre a mettere in moto l’organismo in modo ottimale, siano anche in grado di dare una marcia in più all’inizio di ogni giornata.

Per il salentino la situazione si fa ancora più seria, poiché se la maggior parte delle persone è abituata al dolce o al salato e ne predilige una delle due forme durante le sue colazioni, il pugliese è invece perennemente in conflitto all’idea di dover scegliere tra una o l’altra pietanza: in ogni caso, dopo aver degustato appieno l’alimento scelto, si rimarrà tutto il giorno con il desiderio di assaggiare anche l’altro.

Autore: lucia frascerra 09 gen, 2018

Esistono al mondo alcuni alimenti che per gusto, aspetto e tecniche di realizzazione hanno caratterizzato la tradizione culinaria di alcuni popoli, fino a diventarne addirittura il simbolo che non solo permette agli appartenenti di una determinata società di riconoscersi come membri di uno stesso gruppo, ma che soprattutto dà loro la possibilità di farsi conoscere nel mondo proprio per la prelibatezza di un prodotto senza eguali.

Il Panzerotto salentino è il re delle creazioni pugliesi e nonostante sia stato copiato più e più volte, nonché riproposto in molteplici varianti che in qualche modo cercano di personalizzarne ingredienti e fattezza, quello della Regione Puglia rimane un prodotto irriproducibile altrove, se non per mezzo di conoscenze, procedure ed ingredienti che è possibile reperire soltanto recandosi in questa meravigliosa terra bagnata dal sole.

Autore: lucia frascerra 08 gen, 2018

Nonostante al giorno d’oggi siano stati fatti enormi progressi nel settore della conservazione dei cibi e si è arrivati alla produzione di strumenti altamente sofisticati che riescono a mantenerne intatte le caratteristiche organolettiche per un lungo periodo di tempo, fornirsi di alimenti creati in laboratorio anziché surgelati permette di cibarsi con prodotti elaborati con la massima attenzione, sempre freschi e di stagione.

Anche se il surgelatore ha infatti la capacità di bloccare l’invecchiamento cellulare della maggior parte dei cibi che si trovano oggi sul mercato, questi comunque devono essere trattati con massima cura affinché possano mantenersi intatti, profumati e saporiti come quando appena cucinati e nonostante questo, simili prodotti perderanno comunque qualcosa della propria essenza originaria, non fosse altro che sottoponendoli a tecniche di conservazione in ogni caso se ne influenza la fragranza.

Autore: lucia frascerra 18 dic, 2017
Avete già pensato dove passerete le vacanze natalizie? Se non siete mai stati in Puglia, è il momento di visitare Lecce ed il Salento, visitandone i monumenti più belli ed assaporandone la squisita gastronomia.
Quando arrivano le feste a Lecce, tutta la città si riempie dei sapori e dei profumi tipici dei dessert natalizi salentini: purceddhruzzi, mustazzoli, carteddhrate, pittule calde, pasta di mandorle sono solo alcuni dei dolci pugliesi più consumati durante il Natale.
Le mandorle sono l'ingrediente principale anche di un altro dolce tipico della zona, particolarmente noto ed apprezzato: il marzapane salentino.
Autore: lucia frascerra 20 nov, 2017

Il catering è senza dubbio uno degli elementi di un matrimonio che gli invitati ricorderanno più facilmente, insieme alla location e, naturalmente, all’abito della sposa.

Inoltre costituisce una delle voci più costose da considerare nel budget, perciò la scelta del catering perfetto è un momento davvero delicato.

Ecco qualche piccolo consiglio per chi non sa da dove cominciare.

Autore: lucia frascerra 20 nov, 2017

Non è certo un mistero che il cibo sia non solo un nutrimento per il corpo, ma anche un piacere che coinvolge vari sensi: gusto, vista, olfatto e addirittura il tatto.

È proprio questo il concetto che sta alla base della gastrosofia, una disciplina che si occupa del cibo visto soprattutto come un piacere.

Il finger food, sempre più di moda negli ultimi anni, rientra perfettamente nella concezione della gastrosofia. Scopriamo il perché!

Autore: lucia frascerra 20 nov, 2017

Il pasticciotto è uno dei dolci che non possono proprio mancare a Natale sulle tavole del Salento. Si tratta di un dolce molto semplice, ma al tempo stesso incredibilmente goloso, fatto da piccoli scrigni di pasta frolla riempiti di crema pasticcera e serviti caldissimi.

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