L’importanza della produzione gastronomica artigianale

  • Autore: lucia frascerra
  • 08 gen, 2018

Scegliere un prodotto alimentare di laboratorio e non surgelato

banco da cucina con ingredienti per dolci

Nonostante al giorno d’oggi siano stati fatti enormi progressi nel settore della conservazione dei cibi e si è arrivati alla produzione di strumenti altamente sofisticati che riescono a mantenerne intatte le caratteristiche organolettiche per un lungo periodo di tempo, fornirsi di alimenti creati in laboratorio anziché surgelati permette di cibarsi con prodotti elaborati con la massima attenzione, sempre freschi e di stagione.

Anche se il surgelatore ha infatti la capacità di bloccare l’invecchiamento cellulare della maggior parte dei cibi che si trovano oggi sul mercato, questi comunque devono essere trattati con massima cura affinché possano mantenersi intatti, profumati e saporiti come quando appena cucinati e nonostante questo, simili prodotti perderanno comunque qualcosa della propria essenza originaria, non fosse altro che sottoponendoli a tecniche di conservazione in ogni caso se ne influenza la fragranza.

Alimenti freschi

Quando si parla di pietanze di prima scelta, ci si riferisce pertanto a quegli alimenti freschi che non hanno subito alcun trattamento e che proprio per la loro naturalezza, sono in grado di sprigionare tutto il sapore contenuto all’interno. Che si tratti di pasta o carne, pesce e dolci, se la pietanza è fresca si sente non soltanto dal diverso profumo nell’aria, ma anche e soprattutto da una diversa consistenza al palato, nonché dalla differente esperienza culinaria che si vive degustandone una porzione.

I professionisti dell’arte culinaria lo sanno bene, un prodotto surgelato non può assurgere allo stesso livello di un alimento fresco e questa è la principale motivazione che porta i veri artigiani a fornirsi di quelle materie prime la cui freschezza sia certificata; in questo modo oltre a conoscere l’esatta provenienza dei prodotti, è possibile creare pietanze che riescano a soddisfare anche i palati più esigenti.

Cibi di stagione

Rivolgendosi ad un servizio di ristorazione riconosciuto per la qualità della sua produzione dolciaria artigianale o della produzione propria di sfizi da rosticceria, antipasti, aperitivi, primi piatti, secondi e gli immancabili contorni, significa pertanto non solo poter degustare alcune delle pietanze più buone e genuine, ma soprattutto nutrirsi di alimenti stagionali.

La stagionalità è una delle caratteristiche più importanti del cibo, ma purtroppo una qualità che si è persa nel tempo proprio a causa della sempre maggiore disponibilità di cibi surgelati. Oggi l’importanza del cibo sano e salutare è tornata alla ribalta soprattutto in seguito alla scoperta che molti prodotti surgelati non rispettano alcune delle più importanti norme standard relative ad una corretta conservazione dei cibi e questo ha dato la possibilità a tutti gli artigiani dell’arte culinaria di riportare in auge pietanze preparate con alimenti freschi e stagionali, gli ingredienti principali del benessere quotidiano.

Autore: lucia frascerra 09 gen, 2018

Che la colazione costituisca spesso un dilemma è una cosa abbastanza risaputa, perché si sa, non c’è cosa più estasiante che alzarsi la mattina e nutrirsi con prodotti che oltre a mettere in moto l’organismo in modo ottimale, siano anche in grado di dare una marcia in più all’inizio di ogni giornata.

Per il salentino la situazione si fa ancora più seria, poiché se la maggior parte delle persone è abituata al dolce o al salato e ne predilige una delle due forme durante le sue colazioni, il pugliese è invece perennemente in conflitto all’idea di dover scegliere tra una o l’altra pietanza: in ogni caso, dopo aver degustato appieno l’alimento scelto, si rimarrà tutto il giorno con il desiderio di assaggiare anche l’altro.

Autore: lucia frascerra 09 gen, 2018

Esistono al mondo alcuni alimenti che per gusto, aspetto e tecniche di realizzazione hanno caratterizzato la tradizione culinaria di alcuni popoli, fino a diventarne addirittura il simbolo che non solo permette agli appartenenti di una determinata società di riconoscersi come membri di uno stesso gruppo, ma che soprattutto dà loro la possibilità di farsi conoscere nel mondo proprio per la prelibatezza di un prodotto senza eguali.

Il Panzerotto salentino è il re delle creazioni pugliesi e nonostante sia stato copiato più e più volte, nonché riproposto in molteplici varianti che in qualche modo cercano di personalizzarne ingredienti e fattezza, quello della Regione Puglia rimane un prodotto irriproducibile altrove, se non per mezzo di conoscenze, procedure ed ingredienti che è possibile reperire soltanto recandosi in questa meravigliosa terra bagnata dal sole.

Autore: lucia frascerra 08 gen, 2018

Nonostante al giorno d’oggi siano stati fatti enormi progressi nel settore della conservazione dei cibi e si è arrivati alla produzione di strumenti altamente sofisticati che riescono a mantenerne intatte le caratteristiche organolettiche per un lungo periodo di tempo, fornirsi di alimenti creati in laboratorio anziché surgelati permette di cibarsi con prodotti elaborati con la massima attenzione, sempre freschi e di stagione.

Anche se il surgelatore ha infatti la capacità di bloccare l’invecchiamento cellulare della maggior parte dei cibi che si trovano oggi sul mercato, questi comunque devono essere trattati con massima cura affinché possano mantenersi intatti, profumati e saporiti come quando appena cucinati e nonostante questo, simili prodotti perderanno comunque qualcosa della propria essenza originaria, non fosse altro che sottoponendoli a tecniche di conservazione in ogni caso se ne influenza la fragranza.

Autore: lucia frascerra 18 dic, 2017
Avete già pensato dove passerete le vacanze natalizie? Se non siete mai stati in Puglia, è il momento di visitare Lecce ed il Salento, visitandone i monumenti più belli ed assaporandone la squisita gastronomia.
Quando arrivano le feste a Lecce, tutta la città si riempie dei sapori e dei profumi tipici dei dessert natalizi salentini: purceddhruzzi, mustazzoli, carteddhrate, pittule calde, pasta di mandorle sono solo alcuni dei dolci pugliesi più consumati durante il Natale.
Le mandorle sono l'ingrediente principale anche di un altro dolce tipico della zona, particolarmente noto ed apprezzato: il marzapane salentino.
Autore: lucia frascerra 20 nov, 2017

Il catering è senza dubbio uno degli elementi di un matrimonio che gli invitati ricorderanno più facilmente, insieme alla location e, naturalmente, all’abito della sposa.

Inoltre costituisce una delle voci più costose da considerare nel budget, perciò la scelta del catering perfetto è un momento davvero delicato.

Ecco qualche piccolo consiglio per chi non sa da dove cominciare.

Autore: lucia frascerra 20 nov, 2017

Non è certo un mistero che il cibo sia non solo un nutrimento per il corpo, ma anche un piacere che coinvolge vari sensi: gusto, vista, olfatto e addirittura il tatto.

È proprio questo il concetto che sta alla base della gastrosofia, una disciplina che si occupa del cibo visto soprattutto come un piacere.

Il finger food, sempre più di moda negli ultimi anni, rientra perfettamente nella concezione della gastrosofia. Scopriamo il perché!

Autore: lucia frascerra 20 nov, 2017

Il pasticciotto è uno dei dolci che non possono proprio mancare a Natale sulle tavole del Salento. Si tratta di un dolce molto semplice, ma al tempo stesso incredibilmente goloso, fatto da piccoli scrigni di pasta frolla riempiti di crema pasticcera e serviti caldissimi.

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